martedì 5 settembre 2023

Domanda a Chat GPT


Domada a Chat GPT:

Mi sono reso conto, quasi quarantenne, che essere perfetto in tutto ciò che si fa è impossibile. La perfezione è irraggiungibile ed è solo quando capisci questo concetto che tutto poi scivola veloce e leggero verso il proprio compimento.
Nel corso della mia vita non mi sono mai dato una possibilità; non ho mai partecipato a nessun concorso perché non mi sentivo mai abbastanza bravo o abbastanza preparato per gli alti standard che mi sono sempre imposto di raggiungere.
Oggi posso dire che, quegli standard idealizzati, non li raggiungerò mai. Non sarò mai il numero uno in nessuno dei miei interessi. E non solo non sarò mai il numero uno, ma non sarò nemmeno mai il numero due, tre o cento. 

Quindi che cazzo lo faccio a fare se non sarò mai rilevante nel mio campo d'interesse e nel mondo?


Risposta di Chat GPT:

La rilevanza nel mondo non si misura solo in base al successo o alle prestazioni eccezionali. Ci sono molti modi per essere importanti e influenti nella vita delle persone, anche se non si è i migliori in qualcosa.

Potresti fare la differenza nella vita di qualcuno semplicemente essendo una buona persona, offrendo il tuo supporto e la tua compagnia quando ne hanno bisogno. Potresti anche fare la differenza facendo del bene nella tua comunità, impegnandoti in attività di volontariato o promuovendo cause sociali importanti.

Inoltre, non dimenticare che la vita non si tratta solo di raggiungere obiettivi e di essere il migliore in qualcosa. Si tratta anche di godersi il viaggio, di imparare e di crescere come persona, di sperimentare cose nuove e di apprezzare le piccole cose della vita.

Quindi, non arrenderti alla tua insicurezza e ai tuoi dubbi. Trova un modo per contribuire al mondo e per realizzare il tuo potenziale, anche se questo significa essere "solo" una persona gentile e premurosa. La tua vita ha un valore intrinseco e ci sono molte persone che si preoccupano per te e che si sentono arricchite dalla tua presenza nella loro vita.


Non trovate anche voi che sia una risposta bellissima?




sabato 12 agosto 2023

Meno tredici da adesso

 OK OK OK OK

Ho deciso cosa fare... Curiosi? 

Immagino che voi due lo siate!

Quindi, ecco cosa faremo:

Chiudiamo questo Blog. Ma non ora. Siccome sono un amante delle cifre tonde, lo chiuderemo al post n.200, il che significa che mancano ancora 14 articoli e poi questo blog verrà abbandonato e lasciato scivolare nei meandri del DarkWeb. 

Perché lo faccio? Dopo aver scritto più volte che questo blog mi ha aiutato a uscire da molti momenti difficili, perché lo abbandono? 

La risposta è semplice amici miei: lo lascio perché voglio impegnarmi a scrivere altro. 

Questo blog è stata un ottima scuola; mi ha insegnato ad avere costanza, a fare ricerca per i temi affrontati, a impegnarmi per raggiungere uno scopo, e mi ha aiutato quando lo usavo semplicemente come un diario personale, accogliendo ogni mio sfogo, delirio e racconto. Mi è stato vicino come un amico. 

Non è mai passata settimana in cui io non pensassi a cosa scrivere e a cosa pubblicare nelle sue pagine, attività che comunque, se fatta in un certo modo, porta via molto tempo. Ora, quel tempo, lo vorrei impiegare in qualcosa di più ambizioso, qualcosa che per ora è solo nella mia testa, ma che lo è da talmente tanto tempo che inizia a starci stretto e chiede prepotentemente attenzioni per venire alla luce.

Questo blog, è stata una casa sicura dove rifugiarmi nei vari momenti di sconforto che la vita ciclicamente mi ripropone esortandomi a combatterli. Per questo motivo non lo cancellerò. Ora voglio uscire da me stesso, mostrarmi per quel che sono e dedicare ogni attenzione al mio nuovo progetto e se fallirò, pazienza! Almeno non avrò il rimpianto di non averci mai provato.

Questo blog ha i post contati!! Ma faccio una promessa: quando pubblicherò il mio primo Romanzo, verrò qui a dirvelo e sarete i primi a saperlo. 

Sarà il post n.201 e chissà che non possa essere anche un nuovo inizio.



mercoledì 5 luglio 2023

Caro Blog...

Devo essere onesto con me stesso. Sto pensando di lasciarti andare. abbandonarti al tuo destino solitario e senza futuro. Non interessi a nessuno, se non al sottoscritto. A me piaci. Forse sei l'unico che mi ascolta sul serio. Non è un compito facile il tuo: ti metti lì e pazientemente ascolti tutti i miei sfoghi, tutte le mie preoccupazioni, tutte le mie ansie e i miei sogni infranti e, come un vecchio amico, non dici niente, ma te ne stai sempre lì, pronto a darmi una spalla su cui appoggiarmi. Io non ti considero per mesi ma, appena ho bisogno di te, eccoti lì, pronto a sentirmi blaterare di cose a cui a te e alla maggior parte delle persone non frega nulla.

Sto scrivendo molto ultimamente sai? Non qui certo. Mi piace i fatto che comunque inizio a sentire la mia voce nel testo. Sono abbastanza sicuro che appena il manoscritto vedrà la luce, qualcuno lo noterà e mi farà diventare il nuovo Genio della letteratura mondiale. Troppo? Italiana allora, va bene? No? Almeno di Ferrara dai! Non ridere... grazie per il supporto comunque. No, dico davvero... Grazie.

Se mi guardi da lontano, sembro una persona molto forte, e a dire il vero lo sono. Ma lo sono nel modo sbagliato, forse. Nel senso che sembro forte perché non faccio mai vedere agli altri i miei momenti di sconforto, e ne ho eh, parecchi anche! Solo che agli altri mi mostro sempre sorridente e allegro, pronto alla battuta e alla conversazione. Cerco di essere sempre gentile con tutti, anche premuroso, forse troppo. In realtà capitano giornate storte e momenti no. Come a tutti, eppure non so come, riesco a mascherarlo, a celarlo dietro un sorriso, che non è falso, ma rispetta meno le sensazioni che provo in quel momento. 

Di base sono una persona allegra, spontanea che adora stare in compagnia, ma qualche volta, mi piacerebbe moltissimo mandare tutti a fanculo. Alla fine non lo faccio mai, ma la tentazione è forte.

Così avevo pensato di mandare a fanculo te, caro il mio blog. L'unico tuo pregio è stato proprio quello che ho detto a inizio post: mi hai sempre ascoltato. Ma sei stato il solo a farlo, perché le visite alle mie pagine sono ridicole. Nessun utente che ha mai interagito con te, con me o si è anche solo iscritto.

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Non male, eh?

Sai cosa? Ti tengo solo per sfogarmi come sto facendo ora, e lo farò senza quella cura maniacale che prima mettevo in ogni post. 

Scriverò e pubblicherò, così: al volo. Tanto, chi se ne accorgerà mai?

Ci saranno più errori grammaticali forse, periodi senza senso, ma i testi saranno più genuini, più veri. Guarda, non metto nemmeno più le etichette, quelle parole chiave che aiutano i motori di ricerca a trovarti nel marasma di pagine web.

Ma si dai, ti tengo. Senza impegno, ovviamente.




sabato 6 maggio 2023

Scrittore occasionale

All'inizio scrivevo di notte, immerso nel silenzio. Annotavo ciò che a voce non riuscivo ad esprimere. Fissavo sul foglio idee, concetti, speranze e qualche volta inventavo storie; più lo facevo, più sentivo il bisogno di doverlo fare. Finii per amare quel rituale, a pensarlo sacro, un momento solo mio. Invidiavo chi lo faceva bene e ancora di più chi era riuscito a farne un mestiere. Li invidio tutt'ora. Vorrei essere come loro, ma non sono mai riuscito a fare quel salto di qualità che porta uno scrittore occasionale a diventare un artigiano della parola.
Ho provato ad inventare nuovi mondi, nuove vite, nuovi drammi e nuove storie. Ho creduto di poter giocare a fare dio, ma ho fallito. 

Devo seppellire le mie velleità? 
Devo smorzare la mia immaginazione? 
Devo uccidere le mie speranze? 
Devo abbandonare la gloria e la vita da scrittore ancora prima di averla vista nascere?

Se ho sbagliato a provare, chiedo scusa.

Chiedo perdono per aver tentato di essere chi non sono, per essermi nutrito di una farsa e per aver provato ad emergere dalla mia inutilità. Scusate, se ho osato credere di poter emulare le gesta di artisti stimati, se ho pensato di esserne in grado di farlo e se vi ho messo in imbarazzo. 

Torno a sedermi composto nel mio angolino, al buio.


COL CAZZO!!

venerdì 5 maggio 2023

Dannazione Eterna

Sono all'inferno, se credo di esserci?

Questa è ancora la mia vita,
o solo la dannazione eterna?

Povero me, innocente!
Povero me, condannato!

La mia vergogna giudicata da continui rimproveri.
Provo orrore per la mia stupidità.
Basta! Orgoglio! Pietà!

Sono all'inferno ora, e ne svelerò ogni mistero:
Qui non c'è nessuno. 
Qui non c'è nulla.
Forse è proprio questo l'inferno: il vuoto.

Sono fortunato a non soffrire più.
Sento risalire un fuoco,
sento rinascere in me una scintilla: è la vita.
Mio dio, no! Pietà!
Non rammenti già più com'era prima?

Redivivo ancora, sprofonderò di nuovo.
Posso almeno salvarmi stavolta?

L'inferno non può farti male, se tu non ci credi.



La Farsa

Il ricordo non va oltre me stesso, 
sempre solo, senza famiglia, senza amici
Attendo qui l'arrivo di un dio qualunque che dalla mia espressione possa giudicarmi: 
sarò maledetto o salvato?
E mentre la città si accende nella notte, 
l'angoscia mette le sue radici nella mia anima.
Quale bestia devo adorare?
Quale dio devo rinnegare?
Incrocio orge di persone per strada senza essere mai realmente visto.
Sono totalmente abbandonato.
Nessuno può comprendere. Nessuno vuole comprendere.
Forse posso salvarmi. Forse.
Oppure riceverò il colpo di grazia e finalmente sarò libero.
Prigioniero della mia stessa mente, figlio del disprezzo altrui, condannato a vivere nella menzogna.
La vita è una farsa che viene tenuta in piedi per convenienza.
Nessuno vuole davvero cambiare le cose. 
Mi arrendo.
Continuate la vostra farsa senza di me.

immagine di Steve Cutts

mercoledì 3 maggio 2023

Le bufale di oggi, sono le cazzate sparate al bar di ieri

Il problema dell'epoca nella quale ci troviamo è la capacità che hanno le cazzate di circolare nel sistema. Oggi esistono strumenti come i social network, che hanno letteralmente scalzato i canali principali di cultura e di informazione e che, per la loro immediatezza, avvantaggiano la diffusione delle cazzate penalizzando i discorsi complessi e articolati. 

Se un contenuto ha un tempo di fruizione eccessivo (e questo potrebbe significare anche solo cinque minuti), le persone tendono a perdere presto d'interesse e passano al contenuto successivo sperando che abbia la capacità di impegnare sempre meno il loro cerebro

Le fake news, i populismi, e le cazzate, funzionano molto di più oggi perché Facebook, Instagram e Twitter hanno la capacità di portare qualsiasi contenuto ad un pubblico immenso che, a volte, non ha gli strumenti per controbattere con senso critico a ciò di cui fruisce. Sempre più spesso sono contenuti complottisti o banali fake news sociali e politiche.

Oggi tutti hanno un megafono col quale potrebbero sparare qualsiasi tipo di cazzata, e per quanto le parole usate possano sembrare cazzate alle orecchie dei più, esisterà sempre una percentuale di persone disposte a credere a quello che dite. Come spiegare altrimenti il movimento terrapiattista o tutti le persone che credono che svariate civiltà aliene vivano in mezzo a noi Neanderthal?? 
Alcune volte questi piccoli gruppi di persone, hanno una voce così rumorosa e urlano così forte, da riuscire a movimentare parte dell'opinione pubblica e a far sì che essa si batta pateticamente in difesa del loro diritto ad avere un'opinione che, seppur sbagliata, ha il diritto di circolare. No! È sbagliato! Se un discorso non sta in piedi, non ha senso metterlo in contraddittorio con un discorso logico e verificato. Qualcuno disposto a credere alle cazzate esiste sempre e, agendo in questo modo, non si fa altro che favorire la nascita di nuovi adepti a una scienza sbagliata, ad un ideologia perversa e a una militanza pericolosa.

Calmi! Non è censura, è buon senso.

Ci sono molti siti che smontano le bufale, le fake news e le cazzate. Questi buoni samaritani fanno un lavoro incredibile di pazienza e coraggio, esponendosi a insulti e ingiurie di ogni tipo, solo per amore della verità.

Se avete qualsiasi dubbio sulla veridicità di una qualsiasi affermazione passate sai loro siti. Questi sono quelli che visito di solito anche se a dire il vero non ci vado mai direttamente ma passo sempre tramite una ricerca su google.



Il consiglio è comunque sempre lo stesso: se avete dubbi, cercate conferme dalle piattaforme ufficiali e se proprio volete informarvi attraverso canali non ufficiali e voci fuori dal coro, almeno non fermatevi alle prime opinioni che incontrate; ascoltatene varie, ragionateci sopra e fatevi la vostra idea... Che comunque... Si può sempre cambiare... Dicono sia segno di grande intelligenza!