mercoledì 10 gennaio 2018

Mente Sgombra #4 - Il Coraggio Di Provare

Lunedì notte ho avuto una piccola soddisfazione. Ero in macchina, stavo lavorando e ascoltavo la radio. Ci sono momenti in cui si ha bisogno di sentir parlare le persone, di ascoltare cos’hanno da dire, quali sono le loro idee, come le espongono; in quei momenti vuoi farti trascinare dalle loro storie, dalle loro esperienze, dalle loro vite e in qualche modo, ti illudi che quelle storie le stiano raccontando proprio a te, ascoltatore solitario del loro show.
Quel Lunedì notte era uno di quei momenti, così ho sintonizzato la frequenza su RadioUno dove tendenzialmente c'è meno musica e più chiacchiera. Le voci di “Plot Machine”, una trasmissione della quale ignoravo l’esistenza, si diffondono nell'aria e mi colpiscono subito, era proprio quello di cui avevo bisogno: persone che parlano di libri e di letteratura. Nella vita di tutti i giorni non mi succede mai di poter parlare di questi argomenti, perché nessuna delle persone che condivide le giornate con me, ha mai qualcosa da dire a riguardo; immaginate quindi l'immensa gioia che ho provato quando ho sentito parlare di ciò per cui vivo. 


“Plot Machine” ha ideato un gioco molto interessante: l’ospite della puntata sceglie l’incipit di un romanzo e gli ascoltatori devono continuare la frase creando un piccolo racconto della lunghezza di un sms, un “MiniPlot” appunto. 
L’ospite di quella sera era Maria Anna Patti, ideatrice e curatrice del blog “Casa Lettori” (che sono andato a sbirciare ed è molto ben fatto. Se vi interessa, ecco il link: https://casadeilettori.blogspot.it) che ha scelto questo incipit:

“Una strana ombra pareva avvolgere il suo passato…”

Ora: io di solito non faccio queste cose, di solito non partecipo, cerco di assorbire il più possibile dalle situazioni ma di non mettermi in mostra, di rimanere nell’ombra, ma chissà poi perché, quella notte mi è venuta voglia di provare a giocare; così ci ho pensato un po’ su, e ho mandato il mio sms:

Una strana ombra pareva avvolgere il suo passato. Il mondo è pieno di cose che non capiamo e ancora di più di cose che non dovremmo capire e forse, va bene così.”

I minuti passavano inesorabili e molti MiniPlot venivano letti ma del mio nemmeno l'ombra. Probabilmente non era abbastanza buono da essere notato e così ho iniziato a pensare che forse non sarebbe mai stato letto in diretta, che inviarlo era stato un errore e che non avrei mai più fatto un azzardo simile! Ottimismo puro insomma. 
Poi improvvisamente il conduttore Vito Cioce si ferma un attimo e commenta:

<<Adesso passiamo ad un plot che merita un sovrappiù di attenzione>>
<<Sentiamo!>> dice Daniela Mecenate, anche lei conduttrice del programma.

E poi lo legge. È il mio, e il cuore aumenta i battiti per l’emozione.

“Embeh? Che sarà mai?” Vi sento già pensare nelle vostre testoline di cazzo. 

Ragazzi, sono sicuro che per voi non sarà nulla, ma per uno come me, insicuro e con l’autostima sotto i tacchi, già il fatto che il mio sms sia stato letto, mi ha fatto un enorme piacere, e che poi il conduttore l’abbia anche introdotto in quel modo, rendendolo di fatto un po' più speciale degli altri, beh, mi ha davvero inorgoglito. Alla fine della lettura del plot ha addirittura aggiunto un "molto profondo". 


Mi sono sentito fiero di me, tutto qui!
Avete visto? Mi accontento di poco.

sabato 6 gennaio 2018

LIBRI: Voto 10 - Anno 2017

Non ho mai letto tanti libri e fumetti come nel 2017. Se per caso siete capitati sul post di Dicembre, quello dove ho messo il resoconto degli anni passati, saprete che il record precedente apparteneva al 2012, e contava ben 60 libri letti e 63 fumetti. Se non lo avete letto e siete curiosi cliccate qui, se invece non ve ne frega niente cliccate qui.
Quest'anno, sicuramente complici il Kobo (lettore eReader) e la relativa applicazione di lettura per cellulare, ho frantumato quel record che durava da 5 anni. 
Voglio che questo post diventi una tradizione; ogni anno in questo periodo scriverò quanti libri e fumetti ho letto l'anno precedente ed evidenzierò i libri ai quali ho dato voto 10. Quindi, (rullo di tamburi) i libri e i fumetti letti nell'anno 2017 sono:

Libri.................86

Fumetti...........101

Grazie... Grazie, potete smettere di applaudire. Basta davvero, sono onorato di poter condividere con un pubblico così fantastico i miei traguardi, ma ora basta vi prego; se continuate così non riuscirò ad andare avanti. 
Bene, ora che vi siete calmati, andiamo ad elencare i libri che hanno raggiunto l'ambìto traguardo di finire tra queste pagine: 



Sette Brevi Lezioni Di Fisica di Carlo Rovelli


È un piccolo compendio in cui vengono spiegate in modo chiaro e preciso le tappe fondamentali che hanno rivoluzionato lo studio della fisica nel secolo scorso. Gli argomenti vengono trattati con estrema cura, cercando di far comprendere anche ad un profano (come me), i sistemi e i modelli teorici che hanno cambiato la concezione del mondo.




Quando Siete Felici Fateci Caso di Kurt Vonnegut


Kurt Vonnegut è un favoloso autore fantascientifico e satirico. Avevo già letto "Mattatoio 5", che è considerato il suo capolavoro e mi era piaciuto, ma devo dire che questa raccolta di discorsi fatti ai laureandi delle università americane, mi è piaciuta ancora di più. Vonnegut, era un abile oratore e il libro riporta esattamente il suo pensiero. Kurt ha una visione del mondo che condivido e che credo sia condivisibile da chiunque non sia un perfetto stronzo. Quindi non da tutti.




Non Ti Faccio Niente di Paola Barbato


Non è un segreto che Paola Barbato sia la mia autrice di romanzi thriller preferita; ha un talento favoloso nel costruire intrecci e trame che obbligano il lettore a girare continuamente pagina. Il romanzo che preferisco tra quelli che ha scritto rimane "Il Filo Rosso" ma, anche questo non è niente male.
In questo post ne ho parlato in maniera più esaustiva.



1984 di George Orwell


Questo romanzo non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Si tratta di un caposaldo della letteratura fantascientifica, di un monumento della narrativa utopica, di un Capolavoro ancora molto attuale. Se non lo avete letto, rimediate immediatamente.




Il Mondo Nuovo - Ritorno Al Mondo Nuovo di Aldous Huxley

Questo libro l'ho letto subito dopo aver finito 1984, un po' per rimanere agganciato al filone della letteratura distopica, un po' perché mi ero appassionato a questi argomenti. Quest'anno ho vissuto un periodo in cui il tema del controllo della mente e dello spionaggio perpetrato ai danni della popolazione è stato predominante; pensate che dopo questi due capolavori ho letto anche il libro che racconta la vera storia di Edward Snowden (Snowden) e il libro di Julian Assange (Internet è il nemico), entrambi assolutamente dimenticabili, ma ero entrato in quel trip mentale, e l'ho seguito per un po'.
Ho letto "Il Mondo Nuovo" e l'ho trovato subito fantastico, ma il saggio che si trova in appendice al romanzo "Ritorno Al Mondo Nuovo", è stato illuminante. Un saggio scritto nel 1958 e ancora assolutamente attuale. Aldous Huxley è entrato di prepotenza nella top ten dei miei scrittori preferiti, sia per interesse degli argomenti trattati che per chiarezza di esposizione. Urge recuperare ogni suo testo! 


Stoner di John Williams

Quando ho comprato questo libro non mi aspettavo nulla di più che un romanzo di formazione. La trama è semplice e lineare, ma nella scrittura di John Williams c'è qualcosa di magico. Leggendo, non fai altro che seguire la vita semplice e forse anche un po' banale di questo ragazzo di campagna, che si iscrive all'università, diventa professore, si sposa e vive normalmente la sua vita; nonostante ciò, non riesci a staccare gli occhi dalla storia. La bellezza della prosa di Williams per me, è stato puro godimento.



Illuminae di Amie Kaufman & Jay Kristoff

Ok. Forse a questo romanzo ho dato dieci subito dopo averlo finito perché ero ancora influenzato dalla costruzione particolare della storia e dal tipo di architettura che i due autori hanno sviluppato. Ripensandoci, anche se la storia è bella, la trama è abbastanza scontata. Ciò che rende questo testo particolare è la costruzione grafica del libro cartaceo. 
Tenere tra le mani e sfogliare un volume così ben curato, notare l'attenzione usata anche nei dettagli più irrisori, è un piacere sia per gli occhi che per le mani. 
Probabilmente se l'avessi letto in formato digitale, non avrei dato un voto così alto, ma per la particolarità di quest'edizione, questo dieci se lo merita. 


Si chiude qui la lista dei libri che hanno carpito il mio interesse nel 2017.
Un nuovo anno di letture ci attende e noi non ci tireremo di certo indietro. 

lunedì 1 gennaio 2018

Mente Sgombra #3 - Silenzio

Apro gli occhi e rimango immobile nel letto a fissare il soffitto buio. Silenzio. Un silenzio incredibile. Guardo l'ora: cinque e tre minuti. Sono sveglio e so già che non dormirò più.
Mi alzo lentamente dal letto per non far rumore, per non svegliare nessuno. 
Non ce l'ho fatta. 
Il cane mi segue in bagno. Il gatto mi guarda ma non si muove dal fondo del letto. Lui sì che ha capito tutto. Mi vesto e vado in cucina. 
Preparo la moka e la metto sul fuoco. Il borbottio che fa il caffè quando sale, è l'unico rumore che si sente in tutta la casa. È piacevole. Mette serenità.
La città dorme. Per strada non c'è nessuna macchina, nessun rumore. È la mattina del primo giorno dell'anno e mi sembra di essere l'ultimo uomo rimasto sulla terra. 
Sarebbe così terribile? Forse sì, ma per ora mi godo la sensazione. 
Silenzio totale. Bello, bellissimo. 
Ho bisogno di questo silenzio, di sentir tacere il mondo, di non sentire nessuna opinione, nessuna polemica, nessuna voce, nessun rumore. Solo pace
Infilo il collare al cane, lo lego al guinzaglio e usciamo di casa. 
È ancora buio e l'aria gelida mi pizzica il viso. Guardo il cielo. È limpido. Ci sono ancora le stelle, c'è ancora la luna. 


Arrivo in piazza. È vuota, silenziosa e bellissima. 
È il nuovo giorno di un nuovo anno e non è cambiato niente rispetto a ieri, non cambierà niente domani e non cambierà quasi nulla nemmeno tra un anno; ci saranno piccole, minuscole, impercettibili variazioni che si andranno a sommare di anno in anno e che anche se nell'immediato non sembreranno modificare nulla, arriverà il giorno in cui guardandoci alle spalle, tutto ci sembrerà diverso. 
Quindi cerchiamo di essere coraggiosi, perché quando ci volteremo a guardare il passato, più che rimpiangere quello che abbiamo fatto, rimpiangeremo ciò che non siamo stati in grado di fare.