domenica 31 dicembre 2017

Mente Sgombra #2 - Bilanci e Bilanciamenti

E così, anche quest'anno se ne va, e noi ci ritroviamo tutti un po' più vecchi, più brutti e più rincoglioniti. Gli anni passano e la vita continua inesorabile la sua corsa, fregandosene dei tuoi sentimenti, dei tuoi progetti e delle tue speranze.
La vita è così, che ci vuoi fare? Si va su e su, e poi si precipita in picchiata; si perde, si trionfa, si vince di nuovo, e poi si perde ancora tutto. Su e giù, giù e su, e così via. A volte sembra di stare seduti sopra un'altalena, sempre in attesa di qualcuno che ci dia una spinta abbastanza forte da farci rimanere in aria più tempo possibile. La maggior parte delle volte si aspetta inutilmente quella spinta che non arriva quasi mai. Devi provare a spingerti da solo, devi usare tutte le tue energie per dondolarti più forte che puoi; devi dare tutto quello che hai, e forse, un giorno, qualcuno noterà quanto stai volando in alto.

Io non sono nessuno, non ho messaggi importanti da trasmettere ai posteri e nemmeno una visione limpida e categorica del mondo. Sono smarrito e solo esattamente come tutti voi. Allora perché questo blog? Per cercare un senso? Per me?  
Perché mi piace scrivere e mi piace fissare i miei pochi pensieri da qualche parte, ed è indifferente che questo avvenga in un foglio di carta o in uno spazio virtuale. Non sono qui per condividere i miei segreti, ma inevitabilmente qualcosa di me verrà raccontato. Chiedo scusa se a volte tenderò a parlare dei cazzi miei. Chiedo scusa se a volte tenderò a romanzare le storie che sento in giro e chiedo scusa se a volte tenderò ad inventarmene di sana pianta. 

Forse il blog mi serve solo per non tenere ciò che scrivo chiuso in un raccoglitore. Forse è il mio bisogno di sapere che questi scritti esistono e che magari qualcuno, anche solo per sbaglio, potrebbe trovarli e leggerli. 
Il mio proposito per l'anno che sta arrivando, è migliorare la regolarità delle pubblicazioni. Non sono molto regolare, scrivo principalmente di notte, quando la vita vera non ostacola questa mia attività occulta. Una cosa è certa però, questo blog mi serve, e mi fa star meglio! Anche se non lo legge nessuno; anche se nessuna delle persone che conosco nel mondo reale sa che esiste; mi aiuta a trovar pace anche in momenti come questo, dove nella mia vita non sta succedendo niente di nuovo, niente di eccitante, dove tutto è sempre uguale da troppo, troppo tempo; e forse, va bene così. 
Sapete come si dice no? Nessuna nuova, buona nuova!


Odio gli auguri quindi andate a fanculo
Anzi... Vi auguro di tornare presto su queste pagine e di leggere appassionatamente i deliri di questo stronzo qualunque inacidito dalla sua noiosa vita qualunque. Ok?

venerdì 29 dicembre 2017

Storia Di Nessuno #5 - La Ragazza Del Ponte


Un giorno, mentre attraversava un ponte, un uomo di nome Victor incontrò una bella ragazza intenta a guardar scorrere il fiume. Victor, che non baciava una donna da molto tempo, pensò che la ragazza fosse abbastanza carina e che forse valeva la pena provare ad attaccar bottone, così le si avvicinò.
- Salve!
- Mi lasci sola.
- Non mi ha nemmeno guardato, magari le sto simpatico.
- Le ho detto di lasciarmi in pace.
- Arrivederci allora.

Victor, confuso e amareggiato, si allontanò dalla ragazza, ma preso da un moto d'orgoglio, decise di tornare sui suoi passi. 

- Perché?
- Se ne vada!
- Perché vuole che me ne vada?
- Perché sto per morire e non mi interessa conoscere persone che potrebbero farmi rimpiangere la vita che tra poco non avrò più.
- Ha un male incurabile?
- Sì. Il mal di vivere.

Victor rimase sconvolto dalle parole della giovane e, dopo averci pensato un po' su, seppe cosa dire:

- Io non la conosco, non so se è spiritosa, egoista, malvagia o meravigliosa, ma passando da qua, il suo profilo, il suo odore e i suoi capelli mi hanno colpito. Ho sentito un brivido sfiorami il cuore. Lei è probabilmente bellissima e tale bellezza non può essere mai un male.
- Ha detto bene, non mi conosce.
- E se volessi conoscerla?
- Soffrirebbe. Esattamente come hanno sofferto tutti quelli che hanno incrociato la mia strada.
- Oggi l'ho incrociata io, e vorrei provare a percorrerla insieme a lei.
- Finirebbe presto.
- Può darsi, ma per ora le probabilità sono le stesse di quelle di una lunga storia d'amore che potrebbe anche durare per sempre.

Per la prima volta la ragazza si voltò. La speranza di una vita migliore, di poter finalmente ambire ad una vita felice le diede la forza di mostrarsi. Il lato destro della faccia, quello che fino ad allora era rimasto coperto, rivelò un viso orribilmente deturpato. Era spaventoso.

- Chiedo scusa, - disse Victor - credevo fosse tutto possibile ma... non questo. Forse ha ragione lei. Ora... ora devo proprio andare. Sa, a casa mi aspettano per il cenone e se ritardo poi se la prenderanno tutti con me, e poi lei mi sembrava così impegnata a guardare il fiume che non vorrei disturbarla troppo a lungo, ora... ora faccio quello che mi aveva consigliato appena le ho parlato eh... ok? Me ne vado... ok? Allora... ci vediamo in giro... buon... buon Natale!

E se ne andò di fretta senza più voltarsi indietro. 
La ragazza si girò nuovamente verso l'acqua, la guardò scorrere e sparire sotto il ponte. Lentamente si staccò la maschera in silicone che le deturpava il viso e che nascondeva lineamenti delicati e armoniosi. 

- Anche quest'anno nessuno ha voluto salvare il brutto anatroccolo. La deformità vince sulla compassione e come sempre io rimango qui da sola, a guardare l'acqua scorrere via, senza nessuno che mi tenga per mano.


venerdì 22 dicembre 2017

LIBRI: Dal 2010 al 2016

Dal 2010 tengo nota dei libri che leggo durante l'anno. Ho iniziato per pura curiosità, solo per sapere quanti libri avrei letto in un anno solare. Questo esperimento, che doveva rimanere circoscritto al solo 2010, è diventato ormai una routine consolidata che fa parte della mia vita da lettore;
Nell'agenda, oltre ad i testi letti, tengo nota anche dei fumetti, che credo dovrebbero essere considerati importanti tanto quanto i libri. A fine anno quindi si formano due numerini che non fanno altro che statistica. 
Guardo spesso avanti e nel mio futuro immagino questa situazione: ci sono io che, vecchio, brutto, favolosamente sapiente e schifosamente ricco, vado ad aprire un polveroso baule sepolto in cantina che contiene tutto ciò che oggi butto sulla carta; agende, quaderni, block notes, stampe, disegni. Ed eccomi lì, un arzillo cento-ventenne che legge versando qualche lacrima le cagate scritte nella sua gioventù che non torna più.
Sarà un po' come prendere una macchina del tempo, tornare a quando ero giovane, brutto, incredibilmente ignorante e meravigliosamente povero e vedere cosa quel ragazzino tutto sogni e zero esperienza, creasse per portarmi dove sarò in quel momento. Viaggi mentali, non preoccupatevi, è tutto a posto.


Comunque, sono andato fuori tema. Avevo detto che alla fine dell'anno saltava fuori una specie di statistica; quindi ho pensato potesse essere una buona idea creare una specie di ricorrenza e, siccome valuto anche il gradimento del testo con un voto che va da 0 a... indovinate? Dai, su, spara, dai: 10, bravissimi, ho pensato di elencare qui i libri che hanno ricevuto il massimo dei voti. Magari con una piccola descrizione e con la copertina. Così avrò una specie di archivio on-line dei libri che avranno lasciato il segno.

Siccome non si può recuperare il tempo perso, oggi farò una specie di punto zero mettendo le statistiche fino al 2016 e nel prossimo post (di gennaio), oltre alla statistica del 2017 elencherò i libri che hanno avuto il mio voto maximum. 

Credo sia importante sapere che i libri che leggo non seguono uno schema preciso, leggo quello che mi capita e che in quel momento mi incuriosisce o che mi intriga di più. Molto spesso leggo libri pubblicati da anni, raramente le novità, che compro comunque ma che spesso finiscono ad invecchiare sullo scaffale in attesa della mia attenzione. Chissà poi perché?