venerdì 22 dicembre 2017

LIBRI: Dal 2010 al 2016

Dal 2010 tengo nota dei libri che leggo durante l'anno. Ho iniziato per pura curiosità, solo per sapere quanti libri avrei letto in un anno solare. Questo esperimento, che doveva rimanere circoscritto al solo 2010, è diventato ormai una routine consolidata che fa parte della mia vita da lettore;
Nell'agenda, oltre ad i testi letti, tengo nota anche dei fumetti, che credo dovrebbero essere considerati importanti tanto quanto i libri. A fine anno quindi si formano due numerini che non fanno altro che statistica. 
Guardo spesso avanti e nel mio futuro immagino questa situazione: ci sono io che, vecchio, brutto, favolosamente sapiente e schifosamente ricco, vado ad aprire un polveroso baule sepolto in cantina che contiene tutto ciò che oggi butto sulla carta; agende, quaderni, block notes, stampe, disegni. Ed eccomi lì, un arzillo cento-ventenne che legge versando qualche lacrima le cagate scritte nella sua gioventù che non torna più.
Sarà un po' come prendere una macchina del tempo, tornare a quando ero giovane, brutto, incredibilmente ignorante e meravigliosamente povero e vedere cosa quel ragazzino tutto sogni e zero esperienza, creasse per portarmi dove sarò in quel momento. Viaggi mentali, non preoccupatevi, è tutto a posto.


Comunque, sono andato fuori tema. Avevo detto che alla fine dell'anno saltava fuori una specie di statistica; quindi ho pensato potesse essere una buona idea creare una specie di ricorrenza e, siccome valuto anche il gradimento del testo con un voto che va da 0 a... indovinate? Dai, su, spara, dai: 10, bravissimi, ho pensato di elencare qui i libri che hanno ricevuto il massimo dei voti. Magari con una piccola descrizione e con la copertina. Così avrò una specie di archivio on-line dei libri che avranno lasciato il segno.

Siccome non si può recuperare il tempo perso, oggi farò una specie di punto zero mettendo le statistiche fino al 2016 e nel prossimo post (di gennaio), oltre alla statistica del 2017 elencherò i libri che hanno avuto il mio voto maximum. 

Credo sia importante sapere che i libri che leggo non seguono uno schema preciso, leggo quello che mi capita e che in quel momento mi incuriosisce o che mi intriga di più. Molto spesso leggo libri pubblicati da anni, raramente le novità, che compro comunque ma che spesso finiscono ad invecchiare sullo scaffale in attesa della mia attenzione. Chissà poi perché?


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